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Seneghe

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Seneghe è un paese di circa duemila abitanti situato su una collina posta nel versante meridionale del Montiferru.
Immerso nel verde, il suo territorio è particolarmente ricco di vigne, uliveti, boschi, sorgenti e animali selvatici.

Bonarcado

La ricchezza d’acqua, apprezzatissima per le sue qualità diuretiche e il territorio collinare favoriscono le colture della vite e dell’ulivo, tanto che, da qualche anno, il paese fa parte della “Associazione Nazionale Città dell’Olio” per il rinomato olio d’oliva che vi si produce, vincitore di diversi premi a livello nazionale.

Importantissimo è anche l’allevamento, in particolare quello dei bovini di razza Sardo-Modicana, noti con la denominazione di “Bue Rosso”. 
La vegetazione, tipica della macchia mediterranea, è costituita da mirto, rosmarino, ferula, asfodelo….. In primavera colorano il versante della collina i fiori delle ginestre, della lavanda e del cisto, mentre, nel sottobosco, si possono ammirare i bellissimi ciclamini, le orchidee selvatiche, la digitale, le felci e i cespugli di biancospino.

Rosa selvatica

Rosa selvatica

Digitale

Digitale

Ciclamini

Ciclamini

 

Man mano che si sale troviamo i pungitopo, gli agrifogli, i corbezzoli e i boschi di querce, lecci, roverelle che diventano sempre più fitti.
Numerose anche le specie animali selvatiche presenti come: il cinghiale, la volpe, la lepre, il riccio, la donnola, il corvo imperiale, il falco pellegrino, lo sparviero, la pernice sarda, il colombaccio…..

Qualche cenno storico…nuraghe Seneghe

I primi dati storici su Seneghe li troviamo nel “Condaghe di Santa Maria di Bonarcado” in una scheda risalente al secolo XIII°. 
Le sue origini tuttavia, risalgono a tempi remotissimi come testimoniano i diversi siti archeologici risalenti al neolitico e al periodo nuragico dei quali ci rimangono le tombe dei giganti, i menhir, i dolmen e gli oltre 150 nuraghi presenti in tutto il territorio.

Della dominazione punica e romana sono stati rinvenuti numerosi reperti oggi conservati nel Museo Archeologico di Cagliari.

In epoca medioevale Seneghe è appartenuto al Giudicato di Arborea è stato poi sotto il dominio aragonese, spagnolo, austriaco e sabaudo fino all’unità d’Italia.

Cornicione finestra

selciato e porta

 

Il centro storico del paese conserva ancora esempi di influssi delle diverse dominazioni: al 1600, per esempio risalgono le strade selciate, gli architravi istoriati e i cornicioni sardo-spagnoli su porte e finestre.

 

 

 

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