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Sa Die de sa Sardigna

 

 

Comunicazione del calendario e invito alle manifestazioni promosse nelle scuole di

Santu Lussurgiu – Bonarcado e Seneghe

 

 

 

 

Per quest’anno scolastico il Consiglio di Istituto, nell’azione di adattamento del Calendario Scolastico Regionale per l’efficace realizzazione dell’Offerta Formativa nel territorio,  ha accolto la proposta  del Collegio dei Docenti di celebrare la giornata del 28 Aprile, “Sa Die de sa Sardigna”, proprio a scuola con iniziative didattiche volte allo studio dei temi legati alla rievocazione, invece che confermare la sospensione delle attività didattiche.

Da tanti anni veniva recepita la critica, da più parti, che una vacanza scolastica fosse utile solo a raccordarsi con  altre festività prossime, piuttosto che l’occasione per approfondire i temi veri e propri per i quali il Consiglio Regionale ha istituito la giornata del popolo sardo. I nostri ragazzi, invece che sviluppare la conoscenza della storia e dei valori dell’autonomia, rimanevano spesso all’oscuro del significato di questa importante ricorrenza. Nel contempo l’attenzione  per la lingua e la cultura Sarda non è mai mancata nei progetti didattici dell’Istituto, confermati nel Piano dell’Offerta Formativa come importanti azioni per valorizzare il senso di appartenenza e la conoscenza del nostro grande patrimonio identitario.

Per questo è stato naturale, dopo alcuni anni, operare una  scelta di per sé semplice, ma dal grande valore didattico e formativo: andare a scuola il 28 Aprile  dedicare tutte le attività didattiche ai temi che hanno ispirato la Legge  Regionale n. 44 del 1993. In ciascuno dei plessi, nei paesi di Santu Lussurgiu, Bonarcado e Seneghe più di 400 alunni con i loro docenti saranno impegnati in differenti attività, dallo studio, al canto, alla recitazione, alla messa in scena, ciascuno secondo il proprio livello scolastico, con il coinvolgimento dei genitori  e di tutta la comunità. Vi è stata collaborazione con le Biblioteche, con le Amministrazioni Locali, con le Associazioni Culturali che operano nel territorio.  Le attività sono state “spalmate” in tutta la giornata per consentire a chiunque di avvicinarsi e portare il proprio contributo.

Un momento che diventa studio e crescita personale, che diffonde un messaggio chiaro: l’importanza della scuole come centro di promozione della conoscenza, della scuola come regia della corresponsabilità della comunità educante, in cui la stessa conoscenza si esprime e si valorizzare in termini competenti nelle esperienze di vita.  E’ la strada che pensiamo di percorrere per consentire ai nostri alunni di appropriarsi di questi importanti valori sociali e culturali e poterli tramandare di generazione in generazione.

 

 

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