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Progetto Antas Junior – Bonarcado

..”E’ stata una mattina speciale perché non abbiamo fatto quello che facciamo sempre, ma una LEZIONE DIVERSA”..”

INTERVISTA  AL  REGISTA  PAOLO ZUCCA  - PROGETTO ANTAS  JUNIOR SCUOLA PRIMARIA BONARCADO –

…”  scrivere, immaginare, realizzare, progettare, organizzare, aspettare, dirigere ” sono solo alcune  delle attività pratiche, cognitive e artistiche che il Regista sardo Paolo Zucca, ha voluto quasi rimarcare nelle sue risposte  ai nostri piccoli alunni della Scuola Primaria di Bonarcado, durante l’interessante e produttiva intervista che si è tenuta  a scuola come secondo momento relativo al Progetto Antas Yunior.

Una persona carica di entusiasmo e una mente fervida d’idee;  il giovane regista ha saputo interloquire piacevolmente con i bambini, e con una punta di austerità e fermezza nel proporsi, è stato molto bravo  nel dare  valore e importanza alle loro semplici e curiose domande.  Scrittore e disegnatore di storielle sin da bambino, si porta dietro ancora oggi la necessità, o la passione,  di disegnare a matita,  ogni scena della storia che ha in testa. I giornalisti in grembiule blu sono rimasti entusiasti nell’osservare alcuni dei bozzetti portati per mostrare loro come nascono le sue storie.   Raccontare con il disegno è una delle prime abilità che i bambini hanno per utilizzare le proprie conoscenze in modo relativamente agevole o semplice; quasi rimangono perplessi pensando che dietro la grafica perfetta e colorata dei suoi cortometraggi appena visti nella LIM , possa esserci quasi un “loro disegno”.

Ho trovato davvero efficace e valido il pensiero che l’artista ha utilizzato   per rompere un po’ la schermata di diffidenza che solitamente si crea nelle nuove situazioni e cominciare così la piacevole chiacchierata.

..” Mi piacerebbe che sin da piccoli imparaste ad avere pazienza e  a saper aspettare. E’ molto importante portare a termine ciò che si comincia, anche un semplice disegno; se alla fine non verrà esattamente come lo avevate in mente, non importa, si deve comunque terminare.  Imparate a non lasciare le cose a metà.”

Penso che divenire capaci di far proprie  simili  prospettive, possa essere considerata il raggiungimento di una competenza di elevato livello  nella misura in cui diventi capacità di rispondere  sia a esigenze individuali quanto specificatamente sociali. Ciascuna delle azioni emerse nello scambio comunicativo di tutte le parti coinvolte, artista, bambini, insegnanti e Direttore Artistico, in questa “LEZIONE DIVERSA ” può essere inserite in una progettazione didattica per competenze con i concetti chiave  validi trasversalmente come l’agire in modo autonomo, funzionare in gruppi socialmente eterogenei e servirsi di strumenti in maniera interattiva.

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